Sono passati tre decenni da quando Lara Croft è apparsa per la prima volta sui nostri schermi televisivi, lasciando un segno indelebile nella storia dei videogiochi. Oggi Crystal Dynamics ha collaborato con ThatNorskChick per creare la Tomb Raider: 30th Anniversary Lo-Fi Collection, un viaggio musicale rilassante attraverso la serie. È possibile ascoltare l’album tramite il video qui sopra; presto sarà disponibile anche sulle altre piattaforme di streaming.
Presentata per la prima volta durante i festeggiamenti del TR30 Tomb Raider Day a Derby, in Inghilterra, la raccolta accompagna gli ascoltatori attraverso trent’anni di Tomb Raider, seguendo il percorso di Lara nella serie Survivor, nei giochi classici e nella trilogia Legend, Anniversary e Underworld. La raccolta reinterpreta e rielabora brani originali composti da alcuni dei più celebri compositori della serie Tomb Raider, tra cui Nathan McCree, Peter Connelly, Martin Iveson, Troels B. Folmann, Colin O’Malley, Jason Graves, Bobby Tahouri, Brian D’Oliveira, Wilbert Roget II e Paul Houseman.
Alix Wilton Regan, doppiatrice di Lara Croft in Tomb Raider: Legacy of Atlantis, ha inoltre registrato alcune battute iconiche della serie, utilizzate come campionamenti nella raccolta.
“Il mio obiettivo con questo album era catturare l’anima e l’atmosfera di ogni gioco”, spiega ThatNorskChick. “Dal punto di vista stilistico, il lo-fi hip hop è la base principale dell’album, ma non lascio che questo mi impedisca di esplorare nuove strade, perché questo è Tomb Raider. Esploreremo ogni possibilità .”
“Il mio metodo di lavoro si basa sulle stesse tecniche utilizzate per campionare la musica hip hop”, continua. “Parto da una traccia del gioco, ne prendo un piccolo segmento che trovo interessante, lo taglio, creo un loop e poi lascio che sia quest’ultimo a guidarmi nel resto del lavoro. Di cosa ha bisogno la traccia? Che tipo di batteria si adatta? Cosa succede se prendo i cori di un gioco e li mescolo con le arpe di un altro? A volte arricchisco una melodia aggiungendo una chitarra o un pianoforte.” Dopo aver definito la struttura della composizione, torna a campionare effetti sonori, frammenti vocali e tracce ambientali per aggiungere atmosfera.
Norsk vuole accompagnare gli ascoltatori in un viaggio attraverso la vita di Lara, partendo dalla trilogia Survivor, passando per i classici sviluppati da Core Design e proseguendo con Tomb Raider: Legend e Tomb Raider: Underworld, seguiti da un tributo a Lara Croft and the Temple of Osiris. L’album si conclude con Tomb Raider: Anniversary. “Mi sembra che rappresenti Croft Manor. È come tornare a casa: un cerchio che si chiude”, conclude Norsk.
Per dare vita alla raccolta anche dal punto di vista visivo, Crystal Dynamics ha collaborato con Tholia, talentuosa componente della community, per realizzare due opere distinte: la copertina dell’album, caratterizzata da un paesaggio pittoresco e immerso nella luce del sole, e un’animazione realizzata con grande cura che raffigura Lara Croft nel suo studio a Croft Manor.
“È stato sicuramente un sogno che si avvera”, ha spiegato Tholia. “Desideravo da tanto il ritorno di Lara e non riesco a descrivere quanto fossi entusiasta di essere stata invitata a partecipare a un progetto così bello! Ricordo quanto mi avessero affascinata la Thailandia di Underworld e il Ghana di Legend. Ricordo che osservavo gli ambienti e i dettagli, ed è proprio questo che ho cercato di ricreare qui: un momento in cui chi guarda possa semplicemente godersi il panorama.”
Inizialmente Tholia voleva che fosse il paesaggio il protagonista della copertina, ma ha poi modificato il suo approccio per fare in modo che Lara si integrasse con la natura. “Perché era proprio questo il senso del lavoro: godersi un momento di calma tra un viaggio e l’altro di Lara.”
Per realizzare l’animazione, Tholia ha utilizzato Procreate, iniziando con uno schizzo di base per definire la composizione. “Per l’animazione vera e propria, ho registrato molti video di riferimento in cui mi riprendevo mentre usavo un asciugamano come tenda, scrivevo sul mio taccuino da disegno e facevo altre cose. È stato molto divertente! La parte più difficile è stata rispettare il numero limitato di fotogrammi al secondo, perché l’obiettivo era creare un’animazione in loop in stile lo-fi. Mi sono anche divertita moltissimo a pensare agli easter egg da nascondere qua e là !”
“È stato ovviamente un progetto che ha richiesto moltissimo tempo”, ha concluso Tholia, “ma anche uno dei più entusiasmanti e coinvolgenti a cui abbia mai lavorato!”



