Il nuovo studio di Hideki Kamiya sostenuto da Capcom, Clovers, ha assunto diversi ex compositori e sound designer di PlatinumGames che lavoreranno al sequel di Okami.
Lo studio ha annunciato in un recente aggiornamento che è entrato a far parte del team Hiroshi Yamaguchi, compositore principale di Bayonetta, che aveva anche composto le musiche dell’Okami originale del 2006, oltre che di Bayonetta 2, Bayonetta 3, Star Fox Zero e altri titoli.
Gli altri compositori appena entrati in Clovers sono Hitomi Kurokawa, autrice delle musiche della serie Bayonetta e di The Wonderful 101, e Aoba Nakanishi, compositore principale di Bayonetta Origins: Cereza and the Lost Demon del 2023.
Hideki Kamiya ha inoltre ritrovato la sua collaboratrice di lunga data nel sound design Misaki Shindo, che è stata sound designer principale di The Wonderful 101 e NieR: Automata e ha lavorato a tutti i giochi della serie Bayonetta. Infine, nel team è entrato anche Hiroki Niwa, sound designer di Ninja Gaiden 4 e Bayonetta 3.
Kamiya ha co-fondato Clovers nel 2024 insieme a Kento Koyama, co-direttore di World of Demons del 2021. Il director di Devil May Cry e Resident Evil 2 aveva lasciato PlatinumGames l’anno precedente e, poco dopo, diversi membri importanti dello staff lo avevano seguito.
Sembra quindi che molti membri di PlatinumGames abbiano deciso di seguire Kamiya nella sua nuova avventura indipendente.
Clovers, che è completamente indipendente, sta guidando lo sviluppo del sequel di Okami, il gioco d’avventura del 2006 diretto proprio da Kamiya, in collaborazione con Capcom.
Lo scorso gennaio, PlatinumGames aveva rotto il silenzio sul proprio futuro con una dichiarazione, seguita dall’annuncio di un nuovo gioco di Ninja Gaiden sviluppato in collaborazione con Team Ninja, Koei Tecmo e Microsoft. All’inizio di quest’anno, lo studio ha inoltre annunciato altri progetti sviluppati su commissione, tra cui Teenage Mutant Ninja Turtles: The Last Ronin ed eFootball.
Hideki Kamiya aveva precedentemente dichiarato di aspettarsi che PlatinumGames continuasse la serie Bayonetta anche senza di lui, esprimendo al contempo il proprio dispiacere per non poter realizzare la sua visione della serie.
Nel 2023 aveva spiegato di aver parlato in diverse interviste del fatto che la serie Bayonetta avrebbe dovuto essere composta da un totale di nove capitoli e che avrebbe voluto trasformare il franchise nella cosiddetta “Saga di Bayonetta”.
Ha poi aggiunto che probabilmente avrebbe dovuto portarsi l’intera saga nella tomba, definendolo un peccato. Kamiya ha anche riconosciuto di non essere il proprietario della proprietà intellettuale di Bayonetta, ma si è detto convinto che chi ne detiene i diritti probabilmente continuerà a portare avanti la serie.
Per maggiori informazioni sul gioco, visitate il nostro precedente articolo:


