Tramite il suo profilo Twitter, Masuda ha voluto ripercorrere l’origine del progetto Pokèmon, in occasionde del 19esimo anniversario
“19 anni fa, il 27 febbraio, Pokémon Versione Rossa e Pokémon Versione Verde furono pubblicati in Giappone. Pocket Monsters; Pokémon secondo il diminutivo. Sono passati 19 anni da quando queste misteriose creature hanno preso vita, da quando tutto ha avuto inizio.
Pokémon, nato come un videogioco, è divenuto in seguito un gioco di carte, anime, manga, film e ha visto concretizzarsi negozi a tema come il Pokémon Center, festival e tornei internazionali. Più di tutto apprezzo le persone che hanno creato club e siti, organizzando incontri ed eventi, espandendo la passione per i Pokémon.
Il progetto che iniziammo nel 1990 proseguì per sei anni prima di completare il primo gioco Pokémon. Creato sull’idea di base di poter mettere in contatto diversi giocatori, si è successivamente evoluto grazie al Pokédex, ai nomi degli Allenatori e 151 Pokémon per la prima generazione.
Lo sviluppo è stato abbastanza difficile, ma ora, grazie a tutte queste esperienze, il progetto Pokémon ha raggiunto una crescita che non avremmo mai potuto immaginare. Per questo sono molto soddisfatto e motivato. Grazie alla sua crescita, molte persone in tutto il mondo hanno legato. Spero che i Pokémon possano continuare a evolversi, spargendo questa felicità.
Noi continueremo a lavorare sui Pokémon che tutti amano, tenendo sempre conto del lavoro svolto fino a questo momento per renderlo sempre migliore, nella speranza di avervi con noi ancora per molto.
Infine, grazie per tutti i complimenti e i disegni che avete inviato. Se abbiamo potuto passare così questi 19 anni, è grazie al vostro sostegno. Vi sono grato dal profondo del cuore, grazie infinite”.



