Il 27enne aveva inviato lettere a Nintendo sostenendo di aver “piazzato diverse bombe” all’interno della sede e minacciando di “far saltare in aria tutti”.
Non molto tempo dopo che Nintendo era stata costretta ad annullare eventi di grande portata nel 2023 e nel 2024 a causa di minacce rivolte ai dipendenti e ai partecipanti, l’azienda è stata nuovamente colpita da minacce di bomba. Il 12 Maggio, la polizia di Kyoto ha arrestato un uomo giapponese disoccupato di 27 anni con l’accusa di aver inviato lettere in cui minacciava di far esplodere il quartier generale di Nintendo.
Secondo la polizia, come riportato da KTV News, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di intralcio alle attività aziendali dopo aver inviato a Nintendo buste contenenti messaggi come “Vi farò saltare tutti in aria” e “I miei piani non possono essere fermati”. Ha inoltre affermato di aver “già piazzato diverse bombe” all’interno degli edifici dell’azienda.
Nintendo aveva denunciato il fatto alla polizia il 16 Marzo. Gli agenti hanno quindi perquisito l’area, ma non è stato trovato nulla di sospetto. L’uomo ha successivamente ammesso i fatti contestati, mentre la polizia sta attualmente indagando sul movente.
Il caso ricorda molto quello del 2024, quando un altro uomo di 27 anni aveva minacciato di far esplodere i futuri eventi di Nintendo e di danneggiare i suoi dipendenti. Quell’episodio portò alla cancellazione del torneo Splatoon Koshien National Finals 2023 e del successivo Nintendo Live 2024 Tokyo.



