Un tribunale di Pechino ha stabilito che gli account di gioco online possono essere ereditati dopo la morte del loro proprietario.
Il caso riguarda un giocatore morto lo scorso anno all’età di 36 anni, che nel corso di oltre un decennio aveva accumulato 87 account di gioco, oltre a preziosi oggetti all’interno dei giochi. Dopo la sua morte, la madre aveva chiesto allo sviluppatore cinese Changyou di trasferire a lei gli account, ma la società aveva rifiutato, sostenendo che il proprio contratto di utilizzo non consentisse il trasferimento degli account e che la società fosse proprietaria dei dati degli account e degli oggetti virtuali.
Il tribunale ha stabilito che, sebbene la proprietà degli account rimanga della società , il diritto di utilizzarli possiede un valore economico, dal momento che Gu aveva investito negli anni tempo e denaro per costruirli. Il tribunale ha quindi stabilito che sua madre potesse ereditare il diritto di utilizzo degli account e ha ordinato alla società di trasferire a lei la registrazione con il nome reale associata agli account.



