Il comico e YouTuber giapponese Eiko Kano, famoso per le sue spettacolari e caotiche sessioni di gioco della serie Resident Evil, ha recentemente parlato di uno scambio avuto con Shinji Mikami – director del primo Resident Evil e di Resident Evil 4 – riguardo ai video gameplay e alle dirette streaming.
Come riportato da Nikkan, il 18 giugno Kano è apparso in un programma televisivo dedicato alla condivisione di aneddoti particolarmente “leggendari” della sua vita, e il momento che ha ricordato come uno dei più memorabili è stato proprio il suo incontro con Mikami. Le dirette e i video gameplay possono essere un argomento delicato tra gli sviluppatori di videogiochi (soprattutto in Giappone), con opinioni divise tra chi li considera una benefica forma di “pubblicità gratuita” e chi, al contrario, ritiene che portino a una perdita di opportunità economiche, poiché le persone “consumano” i giochi guardandoli senza poi acquistarli. Proprio per questo motivo, Kano era preoccupato per la sua attività di streaming.
Pur avendo ricevuto un’autorizzazione esplicita da Capcom, il fatto che stesse sostanzialmente mostrando spoiler sulle storie e sugli enigmi dei giochi di Resident Evil gli causava una certa ansia, perché non sapeva se i creatori della serie si sentissero a disagio riguardo a questo tipo di contenuti.
Quando in seguito ebbe l’opportunità di incontrare Mikami di persona, decise di chiedergli direttamente quale fosse la sua opinione. Sebbene Kano fosse completamente preparato a smettere di fare dirette nel caso avesse ricevuto una risposta negativa, Mikami avrebbe risposto: “Se gli spettatori guardano un gameplay di un gioco fino alla fine e si sentono soddisfatti soltanto da quello, allora quel gioco valeva soltanto quel tanto.”
Mikami continuò spiegando: “Il nostro lavoro è creare giochi che facciano venire voglia alle persone di completarli con le proprie mani, anche se hanno già visto qualcun altro farlo, quindi continua pure con le dirette.”
Questo suggerisce che Mikami consideri gli sviluppatori completamente responsabili di come l’esposizione attraverso gameplay e streaming possa influenzare i loro giochi.
Kano aggiunge inoltre di aver ricevuto quasi esattamente la stessa risposta da Yuji Horii, creatore di Dragon Quest, sull’argomento (anche se questo approccio non sembra riflettersi particolarmente nelle linee guida di Square Enix relative agli streaming della serie).
È interessante notare che anche Naoki Hamaguchi, che dirige la trilogia remake di Final Fantasy VII, ha espresso recentemente un pensiero simile, commentando che, con i gameplay sempre più popolari al giorno d’oggi, gli RPG devono evolversi in modo da far venire agli spettatori la voglia di giocarli personalmente, invece di limitarsi a consumarne la storia guardando un video.



