Tim Cain, co-creatore di Fallout, ha un semplice avvertimento per chiunque inizi una carriera nel settore dei videogiochi: non aspettatevi un lavoro stabile.
Cain ha parlato di come l’industria sia cambiata nel corso dei decenni, dal crollo dei videogiochi del 1983 alla enorme crescita registrata durante il COVID, seguita dalla massiccia ondata di licenziamenti. Per Cain, però, non si tratta di una novità, e ritiene che sviluppare videogiochi sia sempre stato un lavoro instabile, perché arte e tecnologia sono in continua evoluzione.
L’IA generativa sta rendendo la situazione ancora più incerta. Sta influenzando il modo in cui gli studi considerano i costi di sviluppo, i posti di lavoro e gli investimenti, mentre l’industria si trova già in un periodo difficile.
Il suo consiglio agli sviluppatori è di avere un piano di riserva, imparare competenze che possano essere utili anche al di fuori del settore videoludico oppure diventare estremamente bravi in un ambito specifico che li renda preziosi per uno studio.
Cain ritiene inoltre che gli sviluppatori del futuro guarderanno all’industria di oggi e diranno che eravamo fortunati.
Non è un messaggio particolarmente ottimista, ma il suo punto principale è che gli sviluppatori dovrebbero comprendere l’industria in cui stanno entrando ed essere pronti ad affrontare i cambiamenti.



