Mentre gran parte dell’attenzione è concentrata su Rockstar Games e Grand Theft Auto 6, non è l’unico progetto sotto l’ombrello di Take-Two. La compagnia comprende anche 2K, Hangar 13, Gearbox e molti altri team, responsabili di serie che vanno da NBA 2K a Borderlands.
Durante la stessa conferenza finanziaria in cui il CEO di Take-Two Strauss Zelnick ha confermato che Grand Theft Auto 6 uscirà il 19 novembre, la società ha condiviso alcuni piani per i prossimi anni fiscali.
Come riportato inizialmente sui social, Take-Two prevede di pubblicare sette sequel e sei remake, remaster ed “estensioni di piattaforma” legati alle sue IP principali tra l’anno fiscale 2028 e il 2029.
Ovviamente, i fan hanno già iniziato a speculare su diverse possibilità, tra cui Red Dead Redemption 2 su hardware current-gen oppure Max Payne 3 portato sulle console moderne.
Prima di entusiasmarci troppo, vale la pena ricordare che per “Platform Extensions” si intende semplicemente la pubblicazione di giochi esistenti su nuove piattaforme. Uno di questi progetti potrebbe quindi essere Grand Theft Auto 6 su PC. Lo stesso vale per Borderlands 4 su Nintendo Switch 2 o persino Grand Theft Auto 5 o 6 sulla nuova console Nintendo.
Per il resto, le possibilità sono numerose. Da tempo circolano voci secondo cui Mafia 2 potrebbe essere il prossimo titolo a ricevere un remake, cosa che avrebbe senso considerando che il primo Mafia è già stato rifatto e Mafia 3 è disponibile sulle piattaforme moderne.
Restano inoltre forti i rumor riguardanti un port di Grand Theft Auto IV per hardware moderno, che renderebbe disponibili praticamente tutti i capitoli principali della serie GTA sulle piattaforme attuali.
Molti sperano anche in Red Dead Redemption 2 aggiornato per hardware moderno con supporto ai 60 fps. C’è poi la questione Max Payne: Remedy sta lavorando ai remake di Max Payne 1 e 2 in collaborazione con Rockstar Games. A quel punto, qualcuno spera possa tornare anche Max Payne 3.
Ad alimentare le speculazioni contribuisce anche il fatto che Rockstar abbia recentemente aperto una posizione lavorativa legata alla “tecnologia dei giochi classici”.



