L’ex dirigente di PlayStation Shuhei Yoshida ha parlato dell’attuale situazione del mercato delle console domestiche, sostenendo che Nintendo e Sony dovrebbero cercare di far durare questa generazione hardware il più a lungo possibile.
In un’intervista con The Verge, ripresa da VGC, Yoshida è stato interrogato sulla possibile intenzione di Xbox di adottare un nuovo modello di business basato sugli abbonamenti per coprire i costi del prossimo sistema a carico dei consumatori.
Ha suggerito che il desiderio di Xbox di puntare su nuovo hardware sia dettato dal fatto che, al momento, l’azienda è indietro rispetto a Sony e Nintendo per quanto riguarda la base installata, e ritiene che questo dovrebbe convincere le due società a continuare a puntare sull’hardware attuale:
“Anche se Sony e Nintendo hanno venduto un numero sufficiente di console dell’attuale generazione, a causa del costo dei componenti potrebbero stare valutando di posticipare il lancio della prossima generazione. E penso che dovrebbero cercare di mantenere l’attuale generazione il più a lungo possibile, perché credo che le persone siano molto soddisfatte di utilizzare PlayStation 5 e Nintendo Switch 2.”
Yoshida ha sottolineato come i consumatori di tutto il mondo stiano risentendo dell’aumento del costo della vita e come prodotti di lusso quali le console per videogiochi potrebbero non essere acquistati con la stessa frequenza del passato. Inoltre, il recente aumento dei costi dei componenti sta facendo crescere i prezzi di questi prodotti.
“Le persone che possiedono sistemi come PlayStation 5, Nintendo Switch 2 o PC abbastanza potenti probabilmente saranno felici di giocare con quelli che hanno e non sentiranno necessariamente il bisogno di sostituirli”.
Ha inoltre espresso l’opinione che, al momento, giocatori e sviluppatori siano meno interessati all’aumento della potenza dell’hardware delle console:
“Non credo che ci siano molte persone che chiedono ‘più potenza, abbiamo bisogno di più potenza’. E nemmeno gli sviluppatori, non credo che stiano chiedendo ‘abbiamo bisogno di hardware migliore’ o cose del genere. Quindi penso che questo significhi che l’attuale generazione di Sony e Nintendo continuerà ad avere ottimi risultati ancora per molti anni.”



