Dopo la prima generazione è il momento della seconda, con nuovi pokèmon, strumenti, grafica e una nuova regione da esplorare Johto.
Con questi due nuovi giochi arrivano anche delle novità. La base del gioco è sempre la stessa, diventare i Campioni e completare il pokèdex scegliendo uno tra gli starter Cyndaquil, Totodile o Chikorita, ma prima di fare la nostra scelta, dovremo impostare data e ora, poiché 24 ore della vita reale equivarranno a 24 ore nel videogioco, dividendo la giornata in tre momenti: mattina, giorno e sera.

Questa suddivisione influirà sia sui pokèmon sia sugli eventi. Per quanto riguarda i primi, alcuni di essi si potranno catturare solo di notte o solo di mattina, mentre alcuni eventi accadranno in determinati giorni della settimana.
Per sapere il giorno e l’ora basterà usare il Pokègear, altra novità, che fungerà anche da cellulare, da radio e da mappa.
Con il cellulare potrete ricevere chiamate, o fare voi chiamate, ai numeri che avrete registrato, e se avete registrato il numero di qualche allenatore, potrete risfidarlo.
Con la radio potrete sintonizzarvi su una frequenza per ascoltare il programma che mandano in onda e alcuni di essi vi daranno qualche indicazione su dove trovare alcuni pokèmon.
Con la mappa potrete controllare la vostra posizione o qual’è la prossima città da visitare, ma anche qui c’è una novità: dopo essere diventati Campioni una nuova mappa si aggiungera a quela di Johto, ovvero quella della regione di Kanto.

E siccome è possibile visitare anche Kanto, i pokèmon sono aumentati da 151 arriviamo a 250, con l’introduzione di due nuovi tipi, buio e acciaio, e dei baby pokèmon, come ad esempio Pichu che si evolverà in Pikachu. Ma come si ottengono questi baby pokèmon? Facendoli nascere dalle uova, che si ottengono lasciando un pokèmon maschio e una femmina alla pensione, quest’ultima è un’altra novità introdotta con questi giochi. La pensione permette, oltre di ottenere uova, anche di lasciare in custodia uno o due pokèmon che verranno curati e allenati dai gestori della pensione.
La grafica, in generale, è stata molto migliorata con gli sprite dei pokèmon ben fatti, così come dell’ambiente circostante, che non è più monocromatico.

Un difetto del gioco riguarda gli scambi tra questi giochi e i tre precedenti: con l’introduzione di due nuovi tipi, arrivano anche nuove tipologie di mosse, che compromettono gli scambi, perché si possono donare a Blu, Rosso e Giallo i primi 151 pokèmon solo se possiedono mosse “classiche”, mentre non ci sono problemi nel senso opposto. Inoltre oro e argento non sono compatibili con Stadium.
PRO
Nuovi pokèmon
Longevità quasi raddoppiata
Nuovi strumenti
CONTRO
Scambi limitati
VOTO FINALE: 9



