A maggio abbiamo scoperto Order of the Sinking Star, una gigantesca avventura con oltre mille enigmi realizzati manualmente e pensati per mettere alla prova lโintelligenza dei giocatori.
Il titolo trasporta i giocatori in un regno fatto di magia misteriosa, pericolosi macchinari e mostri feroci, dove potranno esplorare quattro mondi distinti, ognuno con le proprie meccaniche, personaggi e storie, per poi assistere alla loro collisione. Quando i mondi si fondono e i personaggi entrano in contatto tra loro, anche i sistemi degli enigmi si intrecciano, creando nuove possibilitร di gioco sorprendenti.
Il gioco arriverร su Nintendo Switch 2 nel corso dellโanno.
Quando Order of the Sinking Star รจ stato annunciato, era stato chiarito che Jonathan Blow (Braid, The Witness) era alla guida del progetto. Poco dopo รจ emerso che il titolo esiste grazie anche al lavoro di Alan Hazelden (Skipping Stones to Lonely Homes), Jonah Ostroff (trilogia Heroes of Sokoban) e Sean Barrett (serie Promesst).
Tutti questi sviluppatori hanno dato il permesso a Blow di utilizzare i loro giochi e le loro meccaniche per costruire Order of the Sinking Star, trasformandolo in una grande collaborazione tra sviluppatori indie.
Nei mesi successivi allโannuncio, perรฒ, รจ nata una notevole quantitร di controversie riguardo alla situazione tra Blow e gli altri sviluppatori che hanno ispirato il progetto. La situazione ha iniziato a complicarsi dopo la diffusione di diversi commenti di Blow di natura politica, che hanno portato Hazelden, Ostroff e Barrett a continuare a elogiare il gioco, prendendo perรฒ le distanze dalle opinioni e dalle posizioni di Blow.
Da quel momento, la situazione sembra essere diventata sempre piรน confusa.
Game File ha analizzato in profonditร la vicenda legata a Order of the Sinking Star e le informazioni raccolte durante un evento stampa, seguite dallโesperienza con la demo pubblica, hanno sollevato alcune preoccupazioni.
Una versione precedente della demo per la stampa includeva dei cartelli che attribuivano a Hazelden i crediti per una determinata sezione del gioco, mentre nella demo pubblica questi riferimenti sono stati rimossi. Questo ha fatto temere che gli sviluppatori che hanno fornito lโispirazione e dato il consenso per utilizzare le loro meccaniche possano non ricevere piรน lo stesso livello di riconoscimento.
Dal lato positivo, il sito ufficiale del gioco รจ stato aggiornato con una sezione FAQ che menziona i titoli originali che hanno ispirato il progetto.
Game File ha successivamente contattato Jonathan Blow riguardo alla questione, ricevendo come risposta che โi collaboratori del gioco riceveranno i creditiโ.
Resta perรฒ ancora da chiarire come e dove verranno indicati questi riconoscimenti.
Per maggiori informazioni sul gioco, visitate il nostro precedente articolo:



