Variety ha rilasciato un intervista con la presidente di Nintendo of America, Devon Pritchard.
A quasi un anno dall’assunzione del ruolo di presidente di Nintendo of America, Devon Pritchard è pronta a condividere alcuni elementi del suo piano per la celebre azienda videoludica giapponese. Al centro della sua strategia c’è la relativa giovinezza di Nintendo Switch 2, che mette indubbiamente l’azienda in una posizione di vantaggio rispetto alle concorrenti nel mercato delle console, Xbox e PlayStation, ancora alla fine del ciclo vitale dei rispettivi modelli precedenti.
“Siamo soltanto all’inizio di ciò che Nintendo Switch 2 è in grado di fare”, afferma Pritchard, che a gennaio ha preso il posto di Doug Bowser, storico responsabile di Nintendo of America.
Rispetto alla prima generazione di Switch, Switch 2 offre una grafica migliorata e una maggiore potenza di elaborazione, consentendo nuove modalità di gioco. “Questo apre diverse possibilità agli sviluppatori, che possono creare esperienze disponibili esclusivamente su Nintendo Switch 2”, spiega.
Le capacità superiori di Switch 2 sono tra i motivi per cui Activision, di proprietà di Microsoft, sta riportando la serie Call of Duty sulle console Nintendo per la prima volta dopo oltre un decennio. Quest’autunno sarà rilasciato Call of Duty: Modern Warfare 4 su Switch 2, oltre che sulle console Xbox e PlayStation. Si tratta di un chiaro segnale che l’ultima console Nintendo può competere anche nei giochi d’azione più frenetici.
Le vendite di Switch 2, rilasciata a giugno 2025, hanno superato i 23 milioni di unità . Nintendo ha pubblicato centinaia di titoli sulla piattaforma, dai successi sviluppati internamente come Mario Kart World ai giochi di terze parti come Resident Evil Requiem.
“Storicamente abbiamo sempre detto che Nintendo è per tutte le età , dai 5 ai 95 anni, e questo continua a essere vero”, afferma Pritchard. “Vogliamo offrire una varietà di esperienze diverse attraverso la console, ed è un aspetto davvero importante per noi”. Alcuni giocatori sono entusiasti del gioco di ruolo Fire Emblem: Fortune’s Weave, mentre altri non vedono l’ora di parlare del rilassante Pokémon Pokopia. “Vogliamo quindi assicurarci di essere una piattaforma in cui le persone possano trovare esperienze creative diverse e divertirsi”, aggiunge.
La varietà di Switch 2 sarà sufficiente ad accogliere Grand Theft Auto VI, classificato M per i suoi contenuti e temi destinati a un pubblico adulto, in uscita a novembre e considerato il gioco più atteso dell’anno? La console dispone certamente della potenza necessaria per far girare GTA 6, ma per il momento Pritchard non vuole confermare se il titolo arriverà sulla piattaforma.
“È una questione che dovranno discutere Take-Two e Rockstar, ma al momento non ho nulla da annunciare”, afferma Pritchard.
Oltre al piano per sfruttare al massimo il ciclo vitale appena iniziato di Switch 2, Pritchard può già contare su una ricorrenza importante per il successo del suo team: il 40º anniversario della serie The Legend of Zelda. L’occasione sarà celebrata con la pubblicazione di un remake dell’amato The Legend of Zelda: Ocarina of Time, l’unico gioco di grande richiamo abbastanza audace da sfidare la finestra di lancio di novembre di GTA 6, una serie di concerti dal vivo ispirati a Zelda e, infine, con il debutto previsto per aprile prossimo del film live-action di Zelda, realizzato in collaborazione con Sony. Nintendo dovrà tuttavia trovare un equilibrio delicato per un anniversario di questa portata, cercando di soddisfare sia i fan storici sia i nuovi arrivati.
“Credo che si tratti soprattutto di celebrare Zelda e l’intero universo di Zelda”, afferma Pritchard. “Ci sono Link, Zelda e tutti gli altri personaggi. La questione è come creare una celebrazione a cui tutti possano partecipare e attraverso cui entrare in contatto con quel mondo”.
Questo potrebbe anche offrire all’azienda l’opportunità di aggiornare le aree Super Nintendo World dei parchi Universal con iniziative a tempo limitato dedicate a Zelda. Pritchard è però consapevole delle possibili conseguenze sulle esperienze immersive già esistenti, ricche di attrazioni dedicate a Mario e Donkey Kong. Per Nintendo, aggiungere qualcosa ha senso soltanto se l’integrazione risulta naturale.
Come afferma Pritchard: “Che si tratti dei parchi a tema, dei film o di qualsiasi altra iniziativa, ogni nostra scelta sarà ponderata e mirata a garantire un’esperienza curata e significativa”.



