nel gioco. Il direttore e art director Kaname Fujioka ha spiegato che il team aveva preso in considerazione design come “mostri con molte teste”, ma alcuni sono stati scartati perché “si spingevano troppo oltre” verso l’horror.
Il problema non era soltanto il fatto che apparissero spaventosi. Capcom vuole che ogni mostro dia l’impressione di appartenere realmente al mondo di gioco, quindi il team considera aspetti come cosa mangia, dove vive, quali creature lo cacciano e quale ruolo ricopre nella catena alimentare.
Di conseguenza, anche un mostro dall’aspetto spettacolare o terrificante può essere scartato se gli sviluppatori non riescono a rendere credibile il suo posto nell’ecosistema.
Secondo Fujioka, questo approccio sarà importante anche per Monster Hunter Wilds: Ascendance.
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