L’Unione Europea sta intensificando i controlli sugli acquisti in-game. Giochi come Minecraft, Call of Duty Mobile, Valorant, Candy Crush, Clash of Clans e For Honor sono oggetto di verifiche riguardanti valute virtuali, loot box, timer ingannevoli, pacchetti di valuta obbligatori e meccanismi che spingono i giocatori a spendere. Le autorità europee chiedono inoltre che i giocatori siano informati del diritto di recesso di 14 giorni dagli acquisti quando applicabile, anche per quanto riguarda la valuta virtuale non utilizzata.
I regolatori vogliono inoltre che i giochi mostrino chiaramente i prezzi in denaro reale, proteggano i minori, migliorino i controlli parentali e forniscano informazioni chiare sugli acquisti prima che i giocatori paghino. Activision Blizzard è inoltre oggetto di un’indagine separata per quanto riguarda Diablo Immortal e Call of Duty Mobile.



