Il cofondatore di Kingdom Come: Deliverance Martin Klíma è stanco dei giochi di ruolo in cui il protagonista è sempre “il prescelto”. Secondo lui, troppi giochi continuano a seguire la stessa formula: inizi come una persona qualunque, diventi incredibilmente potente e finisci per salvare il mondo.
Kingdom Come: Deliverance ha fatto l’opposto. Giochi nei panni di Henry, un uomo comune trascinato in un conflitto medievale, senza poteri speciali né un destino già scritto, ma con l’unico obiettivo di sopravvivere e farsi strada.
Klíma invita inoltre i grandi studi AAA ad assumersi più rischi creativi, anche se ammette che è difficile farlo quando i giochi arrivano a costare centinaia di milioni di dollari.
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