Jason Paige sarà per sempre ricordato come la voce della sigla originale iconica di Pokémon the Series. Milioni di fan in tutto il mondo lo conoscono per quella performance leggendaria, ma oggi il suo nome è finito al centro di una vicenda molto diversa legata al mondo delle carte Pokémon.
Tutto nasce quando Bryan Kuznitz di Boosters and Bangers Collectibles ha accusato Paige di aver sostanzialmente sottratto una carta a un bambino. In breve, Kuznitz ha affermato che Paige avrebbe effettuato uno scambio di carte Pokémon TCG con un minore, ottenendo una carta Gengar e consegnando al bambino una carta Pokémon falsa autografata da lui. Secondo Kuznitz, la carta Gengar ricevuta da Paige avrebbe avuto un valore superiore rispetto alla carta falsa autografata, anche considerando la firma, e quindi avrebbe dovuto essere restituita al bambino.
Jason Paige ha risposto alla vicenda affermando che la carta Pokémon autografata consegnata al bambino era una promo card della società di grading AGS, con Charizard, Pikachu e il logo dell’azienda sul retro. Paige ha ammesso che la carta in sé non aveva valore, ma che con l’autografo avrebbe potuto valere circa 150 dollari. Ha inoltre dichiarato che la carta Gengar ricevuta valeva circa 75 dollari in base alle condizioni.
Dopo le sue dichiarazioni, Kuznitz ha pubblicato un altro video affermando di aver valutato la carta Gengar usando prezzi da carte graduate e non non gradate, cosa che ha spostato l’opinione pubblica nuovamente a favore di Paige. In seguito, Kuznitz ha pubblicato un ulteriore video di scuse per la situazione, senza però scusarsi direttamente con Paige. La vicenda sembrava conclusa, ma Paige ha poi pubblicato un altro video.
Paige, che da anni pubblica musica non ufficiale a tema Pokémon, ha rilasciato un nuovo video musicale intitolato “The Bigger the Fire, The Bigger the Fame”. Il brano sembra essere una risposta alla vicenda con Kuznitz, che fa parte della band “Fame on Fire”. Il video ha attirato ulteriori critiche perché realizzato con l’uso di intelligenza artificiale. Inoltre, Paige ha lanciato un contest legato all’uscita del brano, in cui chi realizzerà il “Gengar dance” presente nel video e lo condividerà su Instagram potrà vincere 5.000 dollari.
Sebbene inizialmente Paige fosse stato visto da molti come la parte “positiva” della vicenda, l’uso dell’IA generativa nel video musicale ha cambiato la percezione di parte del pubblico, e non ci sono dubbi che The Pokémon Company potrebbe avere da ridire sull’uso di immagini legate al brand Pokémon.



