I dipendenti di Blizzard hanno ufficialmente approvato il loro primo contratto sindacale con Microsoft, che riguarda quasi 1.900 lavoratori dopo più di due anni di negoziati.
L’accordo proteggerà i lavoratori dai licenziamenti, offrirà maggiori possibilità di lavorare da remoto e garantirà tutele riguardo all’IA.
Quindi, se Microsoft vorrà introdurre strumenti di IA che potrebbero modificare significativamente il lavoro svolto dai dipendenti sindacalizzati, dovrà prima negoziare con il sindacato.
I lavoratori riceveranno inoltre:
- 60 giorni di preavviso prima dei licenziamenti, oppure una compensazione economica al posto del preavviso
- Un’indennità di licenziamento calcolata in base all’anzianità di servizio presso l’azienda
- 14 mesi di diritto alla riassunzione nel caso in cui le posizioni tornino disponibili
Un altro cambiamento riguarda i sindacati separati di Blizzard, che verranno riuniti in tre gruppi di contrattazione più grandi, comprendenti i team che lavorano a giochi come World of Warcraft, Diablo e Overwatch.
I contratti avranno una durata di quattro o cinque anni, a seconda del gruppo.



