In un’intervista con Inven Global, Niikawa ha approfondito le differenze tra DEMONS’ NIGHT FEVER e la serie Disgaea. Sebbene i due giochi possano avere qualche somiglianza, DEMONS’ NIGHT FEVER punta su una combinazione inedita di meccaniche.
“Innanzitutto, considero DEMONS’ NIGHT FEVER e Disgaea due giochi nettamente diversi. Uno dei miei principi è che, ogni volta che creo qualcosa, devo realizzare qualcosa che non esista già altrove. Disgaea è un gioco che esiste già, quindi non avrebbe senso crearne uno simile.
Se dovessi elencare i generi che caratterizzano il lavoro di una vita, direi fantasy, commedia nera e horror. Sia Disgaea sia DEMONS’ NIGHT FEVER condividono l’elemento della commedia nera, ma i loro concetti sono stati concepiti per essere chiaramente distinti. Il concetto principale di DEMONS’ NIGHT FEVER è “godersi il male”.
Disgaea presenta numerosi sistemi eccentrici, ma rimane saldamente ancorato ai fondamenti di un gioco di ruolo strategico. Il divertimento principale di questo genere consiste nel reclutare alleati, farli crescere e annientare i nemici senza perdere nessun membro del gruppo.
Questa volta, partendo dal concetto di “godersi il male”, ho immaginato quale sarebbe la mia situazione se fossi davvero dalla parte del male. Essendo malvagio, non hai compagni: hai soltanto servitori sacrificabili. Invece di far crescere i tuoi alleati, combatti sacrificandoli. In un gioco di ruolo strategico tradizionale, l’obiettivo ideale è completare la mappa senza perdere nessun alleato. In questo caso, invece, il modo migliore di combattere consiste nel sacrificare quanti più alleati possibile per annientare i nemici, lasciando sul campo soltanto il personaggio del giocatore al termine dello scontro.
Credo che abbiamo creato un nuovo gioco di ruolo strategico che ribalta le convenzioni di tutti i titoli del genere, non soltanto quelle di Disgaea.
Anche dal punto di vista dei sistemi di gioco, DEMONS’ NIGHT FEVER è molto diverso da Disgaea. Considero caratteristiche distintive di Disgaea il cosiddetto “yarikomi”, ovvero la grande profondità dei contenuti di fine gioco, e l’inflazione delle statistiche. È un gioco progettato per lunghe partite in solitaria, in cui si cerca di giocare il più a lungo possibile e aumentare sempre di più le statistiche dei personaggi e i danni inflitti.
DEMONS’ NIGHT FEVER, invece, ha come obiettivo la resurrezione del Diavolo, quindi è necessario riportarlo in vita rapidamente. È fondamentale completare gli scenari il più velocemente possibile entro la scadenza stabilita, così da passare alla fase successiva. Se ti prendi tutto il tempo necessario per allenare i personaggi, il tempo scadrà e la partita terminerà con un game over.
Per questo abbiamo preparato diverse possibilità strategiche. Oltre a far salire di livello i personaggi, puoi rubare oggetti, entrare in dungeon generati casualmente o rapire servitori. È presente anche una griglia delle abilità simile alla Sferografia. La chiave è combinare queste opzioni strategiche per far crescere rapidamente i personaggi e completare gli scenari nel minor tempo possibile.”
Per maggiori informazioni sul gioco, visitate il nostro precedente articolo:



