Paperfrog, il piccolo studio composto dagli sviluppatori Case Jernigan e Todd Anderson, ha annunciato un nuovo gioco intitolato Bub. Sarà rilasciato nel 2027 per PC tramite Steam.
Bub è un’avventura narrativa che parla di trasformare i propri ricordi in arte finché è ancora possibile. Realizzato con tratti di inchiostro e vernice e migliaia di pezzi di carta ritagliati, Bub è un mondo di gioco profondamente personale, vivo e pulsante.
Bub racconta la storia di un artista a New York. Dipinge, scolpisce e crea mondi da esplorare. Ma sta perdendo il suo dono. È malato. Bub è la storia di un artista che trasforma i propri ricordi in arte finché può ancora farlo. Il viaggio di Bub nel suo passato è accompagnato da cambiamenti nello stile artistico e nell’atmosfera, passando da disegni a inchiostro a rozzi pupazzi di carta ritagliata fino a pennellate astratte di colore. Migliaia di pezzi di carta ritagliati, fotogrammi dipinti e collage danno forma al mondo in stop-motion di Bub, caratterizzato da texture e stratificazioni uniche. Il risultato è qualcosa di personale e unico: opere d’arte analogiche che creano un mondo di gioco vivo e pulsante.
Bub è il progetto artistico di Case e Todd, due amici di Brooklyn. Nel corso degli anni e attraverso le complessità della vita, il gioco è diventato una testimonianza di esperienze personali, una sorta di palazzo della memoria. Lo stile artistico, l’atmosfera e le sensazioni sonore cambieranno in modo fluido mentre la storia si sviluppa attraverso il flusso di coscienza di Bub, doppiato da Whitmer Thomas, reduce dal suo ruolo di supporto nel film acclamato dalla critica Weapons.
Adam Schatz, delle band Landlady e Japanese Breakfast, ha realizzato una straordinaria colonna sonora e un ricco paesaggio sonoro per dare vita al mondo di Bub. Asher Kurtz degli Old Feels ha contribuito con raffinati arrangiamenti di chitarra ricchi di texture, mentre il duo Somepoint Sound ha realizzato un’ampia gamma di effetti e sound design per immergere il giocatore nei ricordi, nelle strade e negli spazi più intimi di Bub.



