Un ragazzo di 21 anni della Florida è stato arrestato e incriminato per il suo presunto coinvolgimento in una campagna malware che avrebbe utilizzato giochi pubblicati su Steam per rubare criptovalute ai giocatori.
Secondo i procuratori federali, il sospettato avrebbe contribuito a distribuire otto giochi infetti da malware su Steam tra maggio 2024 e gennaio.
L’FBI afferma che la campagna ha preso di mira circa 8.000 utenti, rubando almeno 220.000 dollari in criptovalute da circa 80 portafogli digitali.
Tra i giochi citati dall’FBI figurano BlockBlasters, Chemia, Dashverse/DashFPS, Lampy, Lunara, PirateFi e Tokenova.
Tutti sono stati rimossi da Steam e risultano ora contrassegnati come sospetti negli archivi di SteamDB. PirateFi era già stato rimosso da Valve dopo alcune segnalazioni che indicavano la presenza di malware.